Archive for the ‘botanica’ Category

Prezzemolo

2010.10.16

petroselinum crispum; p. sativum; p. hortense

La pianta si sviluppa fino a 80 cm. Teme il freddo intenso, in inverno va tenuto al riparo dal freddo. se coltivato all’aperto va seminato da marzo al nord, al sud da febbraio. Cresce bene su terreni leggeri, con ph leggermente acido, molto concimati ma liberi da parassiti. Ha bisogno sempre di acqua, soprattutto se coltivato in pieno sole e non a mezza ombra. I semi vanno collocati quasi in superficie del terreno. In condizioni artificiali di germinazione la temperatura ideale è 18°, nel qual caso impiega ca. 15 giorni. La germinazione è favorita dall’immersione per una notte in acqua calda prima della semina.

In cucina è un’erba aromatica: se ne utilizzano le foglie (raccolte più vicino possibile al terreno senza danneggiare la base), ma anche i fusti e la radice. Ha un sapore pungente e leggermente amaro che ravviva il sapore delle altre erbe. Va aggiunto sempre dopo l’eventuale cottura dei cibi, quindi consumato crudo. Le foglie sono ricche di vitamina A, B, C e sali minerali. I semi del prezzemolo non sono commestibili.
L’eventuale sovrapproduzione rispetto alle necessità quotidiane può essere conservata surgelata o sotto sale, non essiccata.

In medicina è stato utilizzato come abortivo, diuretico, sudorifero, contro la pressione alta, in impacco per le punture di insetti, contusioni e mal di denti.

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Albero del pepe rosa o “falso pepe” (Schinus molle)

2010.10.11

E’ un albero sempreverde –  mantiene le foglie in tutte le stagioni – e dioico (esistono alberi maschi e alberi femmina). Nei climi italiani cresce abbastanza rapidamente e si sviluppa fino a ca. 5-10 mt. in altezza e in larghezza, con tronco fino a 40 cm. di diametro. Ha una forma simile al salice, con rami pendenti verso il basso. Tende a estendere notevomente le radici. Non richiede molta acqua – soffre dei ristagni idrici – né terreni ricchi. Sta bene al sole. Raggiunge la maturità riproduttiva in circa 2 anni. La germinazione dei semi non ha periodi di quiescenza e avviene in 10-30 giorni, secondo la temperatura del terreno. Le foglie e i frutti che cadono sul terreno hanno effetti fortemente inibitori per la germinazione e la crescita di altre piante. Si può riprodurre anche con talee semilegnose, da prelevare in estate. Durante la crescita può essere utile un tutore per tenere dritto il tronco sottile. Fiorisce in estate e in autunno produce bacche di un rosa intenso. Ogni parte della pianta – foglie, legno, frutti – emana un odore caratteristico. Il contatto con le foglie può causare dermatiti. In cucina l’uso delle bacche come spezia va limitato perché contengono anche sostanze tossiche (qui alcune ricette con questo ingrediente; qui una lista delle sostanze chimiche contenute nel tronco, nelle foglie e nei fiori della pianta). In medicina la pianta ha potere antisettico e disinfettante, è stata usata per trattare ferite e infezioni, come antidepressivo, diuretico e lassativo, contro il mal di denti, reumatismi e dolori mestruali. Se ne suggerisce l’uso come insetticida naturale.

Che albero è?

2010.09.12

Questo sito (in inglese) offre un valido aiuto per riconoscere il nome di un albero secondo il tipo di foglie o di frutti.

Domande e risposte su olivi, olive e olio.

2009.12.20

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Idrocoltura, idroponica.

2009.06.16

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